Si chiude Libri in Cantina: Susegana conferma la sua vocazione alla cultura con oltre 10.000 presenze

La 22ª edizione della manifestazione ha portato al Castello di San Salvatore oltre 60 case editrici e quasi 100 appuntamenti.

Grande partecipazione per gli incontri con Guido Tonelli, Antonella Viola, Nicolò Oppicelli, Matteo Saudino, Giulia Vazzoler e Ilaria Camilletti. Tutti gli eventi gratuiti. Fondamentale il lavoro dell’Amministrazione comunale e della rete di volontari e associazioni del territorio.

Si è chiusa a Susegana la 22ª edizione di Libri in Cantina, la storica manifestazione nazionale dedicata alla piccola e media editoria che per un intero fine settimana ha reso accessibili libri, autori, editori, musica, divulgazione e occasioni di confronto.

Un’edizione che ha confermato, ancora una volta, la forza di una manifestazione nata e cresciuta a Susegana e che ha nell’Amministrazione comunale il soggetto promotore, organizzatore e realizzatore. Una scelta precisa: investire nella culturarenderla accessibile e soprattutto offrirla gratuitamente alla cittadinanza e ai visitatori.

Il bilancio di questa 22ª edizione parla di oltre 10.000 presenze, con incontri gremiti e una partecipazione che ha accompagnato l’intero fine settimana. Un risultato che premia una formula ormai consolidata ma capace ogni anno di rinnovarsi.

Il tema scelto per questa edizione era “IN – Intelligenze Naturali”. Un titolo che nasce da una domanda particolarmente attuale: che cosa resta autenticamente umano in un tempo nel quale immagini, informazioni e contenuti generati dagli algoritmi rendono sempre più difficile distinguere il vero dal verosimile e dal falso?

“IN” è stato quindi innanzitutto Intelligenze Naturali: talento, creatività, intuizione, empatia, capacità di relazione, pensiero critico, maestria. Tutte quelle qualità che appartengono alle persone e che possono essere messe al servizio di una comunità. Ma “IN” è anche insieme, inclusione, incontro, inedito, inchiostro, indipendente, infinito: parole diverse che raccontano la filosofia di una manifestazione che ha fatto dell’incontro il proprio tratto distintivo.

Tra i protagonisti più attesi, Guido Tonelli, fisico al CERN di Ginevra, professore all’Università di Pisa e tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs. Grande partecipazione anche per Matteo Saudino, BarbaSophia, filosofo, insegnante e divulgatore, che ha portato a Susegana la sua riflessione sulla meraviglia, sulla filosofia come esercizio di libertà e sul valore del pensiero critico. Saudino è stato inoltre protagonista di un incontro dedicato agli studenti delle scuole medie sulla Costituzione italiana, rafforzando il rapporto tra la manifestazione e le nuove generazioni.

Applausi e grande attenzione anche per Antonella Viola, immunologa e professoressa ordinaria di Patologia Generale all’Università di Padova, che ha presentato “Sotto stress. Scienza di un equilibrio possibile”, affrontando il tema dello stress e dell’equilibrio tra corpo, mente e vita contemporanea con il rigore della ricerca scientifica e la capacità di rendere la divulgazione accessibile a tutti.

Tra gli altri appuntamenti di punta, Nicolò Oppicelli, micologo e divulgatore, ha condotto il pubblico nel mondo dell’intelligenza della natura con “I funghi dell’anima. Dodici incontri nel sottobosco”; Giulia Vazzoler, pianista concertista, performer, divulgatrice, docente di pianoforte in conservatorio, ha presentato “Per Elisa. Storie di musica e di frontiera”, un progetto che unisce libro e musica e porta il repertorio pianistico dentro una narrazione capace di dialogare con il pubblico contemporaneo.

Spazio anche alle nuove generazioni con Ilaria Camilletti, giovanissima autrice di Ilaria nella giungla, romanzo d’esordio che affronta con ironia e sensibilità temi come l’integrazione, la diversità e la crescita.

La risposta del pubblico è stata tale da rendere necessario, per alcuni degli appuntamenti con gli ospiti più attesi, un intervento organizzativo ulteriore: è stato allestito un apposito gazebo sulla Terrazza degli Archi, così da permettere a un numero ancora maggiore di persone di assistere agli incontri. Una scelta che racconta meglio di qualsiasi numero la partecipazione registrata durante il fine settimana: gli spazi tradizionali non erano più sufficienti per contenere il pubblico arrivato per ascoltare gli autori.

Ma Libri in Cantina non è soltanto il cartellone dei grandi nomi. La forza della manifestazione sta nella capacità di mettere sullo stesso piano grandi protagonisti della cultura, piccoli editori, autori emergenti, associazioni, scuole, famiglie, lettori e territorio. È questa la caratteristica che negli anni ha permesso a molte case editrici di tornare a Susegana e di considerare Libri in Cantina un appuntamento imprescindibile del proprio calendario.

La presenza degli editori indipendenti, alcuni dei quali partecipano alla manifestazione da molti anni, rappresenta infatti uno degli elementi più importanti della rassegna. La piccola e media editoria trova a Susegana uno spazio nel quale incontrare direttamente i lettori, presentare cataloghi e novità, far conoscere autori e progetti editoriali che spesso non trovano spazio nei circuiti più grandi.

Ed è proprio questa idea di cultura accessibile uno dei valori sui quali l’Amministrazione comunale di Susegana ha costruito Libri in Cantina: gli incontri sono stati proposti a ingresso gratuito, così come libera è stata la possibilità di vivere la manifestazione e di visitare gratuitamente il Castello di San Salvatore. Non una cultura riservata a pochi, dunque, ma una cultura da condividere, nella quale il pubblico può entrare, ascoltare, fare domande, incontrare gli autori e scoprire nuovi libri senza che il costo rappresenti una barriera.

Accanto all’organizzazione dell’Amministrazione comunale, decisivo è stato il lavoro della rete di volontari, associazioni e realtà del territorio. Perché una manifestazione di queste dimensioni non si costruisce soltanto con un programma: ha bisogno di persone che accompagnino il pubblico, assistano gli ospiti, gestiscano gli spazi, collaborino alla logistica, contribuiscano alla sicurezza, accolgano i visitatori e rendano possibile, concretamente, ogni appuntamento. È una delle caratteristiche più belle di Libri in Cantina: un’intera comunità che si mette in movimento per un evento culturale. Il volontariato diventa così parte integrante della manifestazione e testimonia quella stessa “intelligenza naturale” che era al centro del tema di quest’anno: competenze, disponibilità, attenzione agli altri e capacità di collaborare.

Ventidue edizioni sono un traguardo importante. Libri in Cantina è oggi una delle manifestazioni più longeve e consolidate nel panorama italiano della piccola e media editoria. Un patrimonio culturale che appartiene a Susegana e che l’Amministrazione comunale ha scelto di continuare a sostenere e a far crescere, anno dopo anno.

Un dato particolarmente significativo se si guarda alla storia recente delle grandi rassegne letterarie italiane: nel 2026 pordenonelegge ha raggiunto la 27ª edizione, mentre La Fiera delle Parole di Padova è arrivata alla 21ª. Libri in Cantina, con la sua 22ª edizione, si colloca dunque a pieno titolo tra le realtà storiche del settore.

«Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza che Libri in Cantina è ormai molto più di una manifestazione dedicata ai libri – è il messaggio che arriva da un’Amministrazione comunale coesa  – È un appuntamento che mette insieme cultura, territorio, volontariato, editoria, scuole, famiglie e cittadini. Il pubblico che ha riempito gli incontri e superato le 10.000 presenze ci restituisce la misura di quanto ci sia ancora bisogno di luoghi nei quali incontrarsi, ascoltare, discutere e pensare. Il tema “IN – Intelligenze Naturali” ci ha ricordato proprio questo: la tecnologia può essere uno strumento straordinario, ma la curiosità, la relazione, l’empatia, il dubbio e la capacità di pensare insieme restano patrimonio delle persone. Ringraziamo gli editori che continuano a scegliere Susegana, gli autori, tutti i collaboratori e soprattutto i volontari e le associazioni che rendono possibile questa manifestazione. Libri in Cantina è patrimonio condiviso dell’intera comunità».

Si chiude dunque la 22ª edizione, ma resta una certezza: a Susegana i libri continuano a essere uno strumento per incontrarsi, conoscere, interrogarsi e costruire comunità.

E, dopo un fine settimana nel quale Susegana si è riempita di emozioni e di parole, lettori, autori ed editori, l’appuntamento è già idealmente al prossimo capitolo di questa lunga storia.