Libri in cantina

L'iniziativa

Tema della passata 13a edizione: Confini

Il 3 e 4 ottobre torna “Libri in Cantina”, l’appuntamento che da ormai 13 anni rappresenta una delle più attive realtà dedicate all’editoria indipendente in Veneto. A Susegana, il Castello San Salvatore, si affaccia sulle rive del Piave, il fiume che segnò per tre anni il confine tra le terre occupate dagli eserciti austroungarici e le truppe alleate. Fino all’ottobre del 1918, quando quell’antica via d’acqua diventò protagonista della fine di un’epoca: la fine degli imperi centrali, ma anche la fine di un mondo “antico”. E proprio quel Castello, bombardato e violato, è ritornato a vivere e ad ospitare i 70 editori che arrivano da molte parti d’Italia per far conoscere i loro libri e le loro storie.
Ormai “Libri in Cantina” è diventato un piccolo e prezioso Festival con la presenza di ospiti che quest’anno racconteranno al pubblico i loro “Confini”. Tra gli altri, ci saranno Francesco Permunian e Maria Pia Veladiano, Mauro Corona, le musiche della Grande Guerra con gli “Al Tei”, i disegni di Emanuele Barison, le testimonianze letterarie di Claudio Grisancich con il suo monologo su Leopardi. Ma anche i confini della diversità, con il racconto di Carlo De Poi dedicato a Ricardo Perucolo, pittore del ’500.
Sono solo alcuni dei nomi che con Arrigo Cipriani, Edoardo Pittalis e Gualtiero Bertelli riempiranno il cartellone.

Roberto Da Re Giustiniani

In provincia di Treviso, nel medievale castello di San Salvatore...

... nei saloni di Palazzo Odoardo tante piccole case editrici nazionali presentano la loro produzione, originale ed indipendente, promuovono le novità editoriali, definiscono programmi e strategie per continuare ad essere protagoniste del mercato culturale.
Organizzata dall'Amministrazione Comunale di Susegana, in accordo di programma con la Regione del Veneto, con la contribuzione e il patrocinio della Provincia di Treviso, la Mostra Nazionale della Piccola e Media Editoria "Libri in Cantina", non è solo una vetrina dell'editoria, ma alterna presentazioni di libri e autori a concerti musicali, piccoli intrattenimenti d'arte, reading di poesia, in un ambiente di fascino e originalità, circondato da un territorio perfettamente preservato dagli attacchi della industrializzazione e rimasto uguale a quello che si può ammirare nei quadri del grande pittore Cima da Conegliano.